Descrizione
Il Comune di Carimate istituisce nel proprio bilancio un fondo ai sensi dell’articolo 30-ter del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58, destinato alla concessione di agevolazioni a favore dei soggetti esercenti attività nei settori individuati dall’articolo 2 del Regolamento approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 20 dicembre 2019, relativo alla promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi.
Le agevolazioni sono riconosciute per la riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi e per l’ampliamento di attività già esistenti nel territorio comunale, operanti nei settori dell’artigianato, turismo, tutela ambientale, valorizzazione dei beni culturali, tempo libero e commercio al dettaglio, compresa la somministrazione di alimenti e bevande. Per il commercio, le agevolazioni si applicano esclusivamente agli esercizi di vicinato e alle medie strutture di vendita, come disciplinati dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114.
Possono beneficiare del contributo i soggetti in possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente che procedano alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi oppure all’ampliamento di attività esistenti. Nel caso di ampliamenti che comportino la riapertura di ingressi o vetrine su strada pubblica chiusi da almeno sei mesi, il contributo è riconosciuto limitatamente alla parte relativa all’ampliamento.
Sono escluse dalle agevolazioni le attività di compro oro di cui al Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 92, le sale scommesse e le attività con apparecchi da gioco di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, nonché i subentri in attività già esistenti e le riaperture conseguenti a cessioni riconducibili al medesimo soggetto.
L’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo per l’anno di riapertura o ampliamento e per i tre anni successivi. In caso di riapertura, il contributo è pari al 100 per cento dell’Imposta Municipale Propria (IMU) e al 50 per cento della Tassa sui Rifiuti (TARI) versate nell’anno precedente; in caso di ampliamento, il contributo è pari al 70 per cento dell’IMU e al 50 per cento della TARI. Gli importi sono proporzionati ai mesi di apertura dell’attività, che non possono essere inferiori a sei.
I contributi sono concessi nel rispetto del regime “de minimis” previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e non sono cumulabili con altre agevolazioni statali o regionali previste per le medesime finalità. L’erogazione avviene successivamente all’accredito delle relative somme alla Tesoreria comunale da parte dei Ministeri competenti.
Le domande devono essere presentate al protocollo comunale entro il 28 febbraio di ogni anno utilizzando la seguente modulistica:
- Domanda di concessione delle agevolazioni per la promozione dell'economia locale
- Dichiarazione di pagamento dell'imposta di bollo
Il Comune, effettuate le verifiche previste, determina il contributo spettante ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento. I contributi sono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
